Nel mio mondo ideal…
Ogni genitore considera il figlio un dono, e non se stesso un dono per il figlio.
Le idee del figlio non vengono giudicate dal genitore.
Le idee del figlio stanno sullo stesso piano di quelle del genitore.
Le discussioni si basano sul rispetto reciproco, e non si dice nulla se non si è sicuri che l’altro lo voglia sapere.
Non ci sono omissioni, perché nulla merita di essere omesso. Ogni cosa è importante, degna, interessante e meritevole.
Nel mio mondo ideal…
Non ci sono ruoli, genitori e figli sono e si considerano solo persone, delle quali una parte è nata dall’altra, senza nessuna implicazione derivata.