Ogni tanto ripesco dalla libreria brani o canzoni che ho adorato, quando li ho incontrati per la prima volta. E ogni tanto, a distanza di anni ad esempio, con lucidità capisco cosa c'è di così intimamente mio, in quelle frasi o in quelle musiche. Tanto da poter ricostruire per così dire il mio profilo, accostandole tutte, saldandole coi ricordi, e un sorriso, sono io e mi riconosco. Sensazione strana, quest'ultima. Consapevolezza di crescita, la si potrebbe chiamare. Triste e gentile al contempo.
tanto per citarne un paio, oggi potrei mettere assieme i seguenti pezzi del puzzle, tutte musiche, che ho radunato sotto i miei occhi. A voi:
Forever, Stratovarius.
And Then There Was Silence, The Bard's Song, Blind Guardian
Wait For Sleep, Another Day, The Spirit Carries On, Learning To Live, The Silent Man, Dream Theater
Horizon's, Firth Of Fifth, Genesis
Let Me Live, The Miracle, Hammer To Fall, The Show Must Go On, One Vision, Queen
Fur Elise, Beethoven
Giochi Proibiti
Hallelujah, Jeff Buckley
Sorrow, High Hopes, Pink Floyd
Stairway To Heaven, Led Zeppelin
Nothing Else Matters, Metallica