martedì, 26 dicembre 2006, ore 10:53

A volte ci sono posti in cui vuoi andare. Parole che vuoi scrivere senza sapere dove dirigerle. Perché dovresti? Immagini, sogni. Signori di sogni. Spensieratezze, amarezze perdute e guardagnate. Ricordi che non vuoi perdere e altri che ti distruggi nello scoprire scomparsi, sfuggiti alla tua seppur esile coscienza. A volte non hai uno scopo in quello che fai, vorresti solo partire, forse portare due o tre persone con te se acconsentono, e non tornare, per un mese, un anno, una vita. Così. Che bisogno c’è poi… ma i bisogni li vedi, anche e soprattutto nelle parole scortesi, nei gesti automatici, e in quelli forzati, li vedi nel marasma dei sentimenti sopiti, reali eppure magari rinnegati, e di quelli superficiali, di convenienza, di convivenza. Li vedi nei “no.”. Nelle persone che cambiano, che si buttano a peso morto nella vita senza curarsi più nemmeno di loro stesse, in quelle che vorrebbero far lo stesso, eppure rimangono in silenzio, pensando, in silenzio, osservano e soffrono, come tutti, in silenzio. Vedi i bisogni negli attacchi feroci e ingiustificati, nelle intercessioni persino degli sguardi, nei capannelli di conforto, inattaccabili, fortificati contro mandanti di colpe imperdonabili, se non fosse che sembrerebbero perdonate, da chi ne è stato vittima… eppure, continua. Tutto continua, come un balletto, uno spettacolo, parti stabilite, attori, battute, suggeritori. Deve continuare. È il nostro spettacolo, non possiamo farne a meno se non con una fatica immane, solitudine a volte, liberazione, credo, altre volte.

E intanto, tutti noi, sogniamo.

Ricordarseli, i sogni… i più importanti istanti della nostra vita, potrebbero esserci stati… e noi li dimentichiamo, puntualmente. Sappiamo di sognare solo per minuscoli sprazzi, sfilacciamenti della veste della notte, che nasconde il Tutto, e mostra, con gran fatica, le briciole.

Come si può avere nostalgia di qualcosa che ce l’ha messa tutta pur di non continuare ad esistere?

A volte, si sente il bisogno di discolparsi.

clearwings
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Commenti
#1   26 Dicembre 2006 - 11:50
 
ciau!nn so neanche io come ho fatto ad arrivare qui...il mio sistema e entrare nei commenti e cosi nei blog a lasciare commenti e la cosa continua ed ecco come sono arrivata qui!funziona perche comunque conosco tante persone e collezziono commenti nel mio blog,ma mi diverte soprattutto conoscere nuove persone...prova a fare cosi anche tu e vedi che i tuoi post si arricchiranno di commenti...e pensare che il mio blog c'e l'ho da circa un mesetto...ma ho imparato subito..hihihi^^
comunque grazie x essere ripassata da me...grazie e buon s.stefano...ciau ciau*__*
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#2   27 Dicembre 2006 - 22:06
 
Non ho parole per descrivere cio che ha suscitato in me leggere questo post. E' perfetto per come mi sento adesso...
Waterwitch
utente anonimo

#3   06 Gennaio 2007 - 16:33
 
è vita liandriana...tutto ciò è vita...ti bacio, con le lacrime agli occhi...
non so se son dovute più alla gioia che provo nell'averti come amica o al fatto che ora chissà quando ti rivedrò.. vi rivedrò
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#4   07 Gennaio 2007 - 18:57
 
Anche se in Ritardo auguri di buon anno da parte mia ^___^

Furtivo.
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#5   07 Gennaio 2007 - 20:08
 
indubbiamente ti riferisci a tante cose cha hanno un significato importante per te ma cui noi non di accesso..

comunque, leggendoti, mi è venuta in mente una frase di Picasso: "un uomo inizia a diventare vecchio quando smette di vivere di sogni ed inizia a vivere di ricordi"

besos
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categoria : zibaldino